La progettazione

L'idea di creare uno spazio ricettivo di alta qualità parte nel 1990 e forse prima, con il desiderio di poter disegnare come su una lavagna bianca un progetto articolato e completo.
La Regione Basilicata - Terra ricca di storia e cultura, una natura varia e ancora incontaminata, paesaggi marini e collinari, aspre realtà montane, isole di verde incontaminato immersi in una cornice di straordinaria ricchezza.
In questo scenario, all'altezza dei lidi di Pisticci, la Nettis Resort sceglie di trasformare un tratto di costa bella di per sé, ma non ancora attrezzato, in uno dei luoghi di vacanza più belli nel centro del Mediterraneo.
Le aree - 110 ettari di terreni, acquistati nei primi anni '90, ricchi di una cultura antica ma ancora salini e poco fertili, hanno già destinazione edificatoria prevista e voluta dalla Regione Basilicata insieme ad un porticciolo turistico negli anni '80.
Studi di fattibilità - Comincia una lunga fase di progettazioni e studi di marketing con i migliori architetti e i più grandi esperti di settore per analizzare le potenzialità e i modelli di sviluppo dell'area.
La parte architettonica è sviluppata dall' arch. Luigi Vietti di Milano, scelto per la sua grande e specifica esperienza nel costruire e riempire di significati, residenze, spazi e porti vicino al mare, oltre che per il suo innato senso di sviluppo armonico con l'ambiente.
Infatti, il suo desiderio è di continuare la tradizione di architettura spontanea e naturale tipica mediterranea che da Capri sino alla Sicilia, e a Porto Cervo in Sardegna, vive nei piccoli paesi che circondano i porticcioli.
L'architetto decide di creare accanto al porto un borgo, con l'incanto e le sorprese dei piccoli agglomerati di case, nate come case di pescatori.
Cui segue una zona residenziale dove ha privilegiato grandi spazi verdi, ville e case dolcemente disperse tra sinuosi vicoletti.
Edificazione sì, ma poca. Location in cui prevalgano sempre il verde e la natura.
La Regione è stata coinvolta già in una fase pre-progettuale, dalle autorità alla gente che qui vive. I progetti sono stati portati in una fase ancora potenziale, ma già esaustiva, nei Consigli Comunali, nelle fiere specializzate (BIT di Milano, ecc.) per raccoglierne i pareri e verificarne il consenso. Il progetto ha riscosso ovunque un risultato positivo.
Finanziamenti - E' stato sottoscritto un Contratto di Programma con il Ministero per lo Sviluppo Economico. Prima presentato con un imprenditore pugliese, per un progetto inter-regionale Puglia-Basilicata di più largo respiro, poi sottoscritto con imprenditori lucani con l'idea di perseguire una strada sinergica nel territorio e di sviluppare la Costa d'Oro, con un'offerta variegata e completa in grado di interessare tante tipologie di domanda turistica.

La realizzazione

Argonauti Resort - Circa quindici anni addietro si avvia il programma con la costruzione dell' Hotel degli Argonauti, un potenziale hotel a 5 stelle per qualità dei servizi e architettura degli spazi. In seguito declassato a 4 stelle come start-up.
Anima viva di un bel deserto, così si presentava.
Si passa poi alla costruzione delle prime ville ed appartamenti con le caratteristiche di architettura mediterranea tipica di Vietti.
Primi acquirenti sono le persone che più hanno amato e creduto nel progetto.
Intanto si portano a termine le delicate fasi di approvazione di tutti gli aspetti tecnici del porticciolo con tecnici e professionisti di grande esperienza e professionalità.
Come il prof. Alberto Noli, dell'Università di Roma, scelto per la sua grande e specifica esperienza nella salvaguardia dei litorali e nella costruzione di porticcioli turistici.
Porto - Già negli anni '80, prima dell'acquisto dei terreni, la Regione Basilicata ed il Comune di Pisticci pianificano la realizzazione di un porto turistico nell'area della foce del fiume Basento.
Previsione confermata in tutte le successive pianificazioni, da quelle territoriali a quelle paesistiche, ed anche nel 2000 dal Piano Regionale per l'Insediamento dei porti turistici sulla costa ionica.
A metà degli anni Novanta la Nettis Resort presenta un Master Plan alla Regione Basilicata e alle Autorità politiche locali.
All'inizio del 1998 si avvia ufficialmente l'iter burocratico per l'approvazione del progetto.
L'iter procede attraverso Conferenze di Servizi cui partecipano 15-20 Enti, tra statali, regionali, comunali, militari ed anche il Corpo Forestale dello Stato.
Si susseguono pareri di commissioni regionali, conferenze e audizioni pubbliche alle quali partecipano enti, privati e associazioni ambientaliste, esprimendo valutazioni ed osservazioni di vario contenuto.
Dopo circa sei anni si arriva ad un giudizio positivo unanime di tutti gli enti intervenuti alle conferenze e preposti alla tutela di specifici interessi pubblici: Regione Basilicata, Comune di Pisticci, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell'Economia e delle Finanze, Corpo Forestale dello Stato.
Sono stati rilasciati tutti i permessi attinenti i vincoli ambientale: paesaggistici, idrogeologici, Siti di Importanza Comunitaria, ecc..
La legittimità dei permessi viene anche accertata dal Tribunale Amministrativo Regionale che ha respinto un ricorso promosso dalle associazioni ambientalistiche su ipotetiche carenze o illegittimità degli atti autorizzativi.
Nel Marzo 2004 è rilasciata l' Autorizzazione per la costruzione del porto, con atti ratificati con Decreto del Presidente della Giunta Regione Basilicata e del Consiglio Comunale di Pisticci.
I lavori si avviano nel Luglio dello stesso anno.

Argonauti Resort - Lido di Macchia - Marina di Pisticci (MT)